Così come tante altre parti del corpo, anche l’occhio in inverno può risentire delle rigide temperature, soprattutto in mancanza di condizioni di umidità e in presenza di vento. La causa della secchezza oculare risiede nella produzione insufficiente o nella scarsa qualità delle lacrime, incapaci dunque di lubrificare adeguatamente l’organo visivo.

Quali sono i sintomi? Bruciore agli occhi, sensazione di affaticamento, dolore e prurito, desiderio di sfregolio, irritazione e disagio nell’indossare le lenti a contatto. Senza lascrime, l’occhio non riesce ad inumidirsi e, di conseguenza, si irrita.

L’inverno mette a dura prova i nostri occhi non sono a causa del freddo, ma anche grazie alle fonti di calore a cui siamo continuamente esposti. L’aria calda proveniente da termosifoni e condizionatori in automobile, ad esempio, può portare a una scarsa lubrificazione dell’occhio, dandoci così la sensazione di avere gli occhi “secchi”.

Soprattutto in casa nei mesi più freddi, in cui quindi i riscaldamenti domestici “seccano” l’aria, è bene utilizzare umidificatori per rendere l’ambiente meno asciutto.

Per le forme meno gravi di occhio secco vengono solitamente consigliati sostituti lacrimali, le cosiddette lacrime artificiali. In ogni caso è bene contattare uno specialista per presentare la problematica e risolverla con i giusti strumenti.

Restiamo in contatto

Se vuoi metterti in contatto con i nostri esperti o prendere un appuntamento, compila il modulo accanto e ti richiameremo il prima possibile! Se preferisci, anche una chiamata o una email andranno benissimo.